Mostra fotografica “A Travel Journal. 1st Paragraph: The MigrArt”


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by: presqu.ile.design
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Data: Thu, 27 Oct 2011 Time: 1:02 AM
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PRESQU*ILE  - Roma – Via del Corallo, 19 – Opening Mercoledì 9 Novembre -  ore 18,30

 

Il 9 Novembre presso lo spazio PRESQU*ILE, situato nel cuore del centro storico di Roma, verrà inaugurata la mostra personale “A Travel Journal. 1st Paragraph: The MigrArt”. In numero sempre maggiore i MigrArtists abbandonano la propria terra alla volta di luoghi lontani, tesi a perseguire l'ispirazione ed il vibrante afflato dell'arte. MigrArt è un tracciato, un percorso dinamico, anche laddove non appare visibile e dal quale scaturisce un messaggio vitale e ricco di nuove energie. In mostra si avranno verità tangibili non solo perchè ciascuna di esse rappresenta il microcosmo soggettivo e personale di un individuo-MigrArtist, ma perchè lo spettatore, invogliato a fruire di un viaggio nella vertigine interculturale e sociale del mondo dell'arte, seguirà una rotta tracciata dall'artista.

In mostra le opere di Andrés Torca, giovane artista spagnolo vincitore di una borsa d’artista della Fondazione Pistoletto a Biella, che ha già suscitato l’interesse del programma “Inquietos” in onda sulla televisione spagnola TVE. Andres utilizza la fotografia come un linguaggio mediale composto da frammenti di un’epidermide in costante mutamento. Per l’artista la pelle subisce l’influenza di elementi come luce e tempo, fattori inscindibili dal lavoro creativo condotto in camera oscura, luogo questo dove le fotografie nascono e creano un contrasto simbiotico con i corpi ritratti. Le immagini sono ritagli in bianco e nero che narrano il corpo come fusione di frammenti spaziali e temporali in cui la pelle muore ad ogni scatto, ad ogni secondo.

“Siamo specchi senza riflessi, frammenti di una realtà che svanisce continuamente.”

Andrés Torca

La narrazione del viaggio, della permanenza e della quotidianità vissuta nella nostra nazione, mostra attraverso una cronistoria autoriale, il fitto tessuto dei rapporti umani e artistici instaurati nel tempo, immortalandone i pro o i contro e trasmettendone sensazioni e sentimenti.

PRESQU*ILE, location esterna al tradizionale perimetro degli spazi espositivi, ospita la mostra “A Travel Journal. 1st Paragraph: The MigrArt” per la durata di una settimana, dando la possibilità ai propri visitatori di intraprendere un viaggio fatto di percorsi tematici costruiti e vissuti dall'artista stesso.

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“A Travel Journal. 1st Paragraph: The MigrArt”

presso PRESQU*ILE  Via del Corallo 19, Roma

Vernissage: mercoledì 9 Novembre 2011 dalle 18:30

Ingresso gratuito.

Orari: dal giorno mercoledì 9 Novembre al giorno 16 Novembre dalle ore 11.30 alle ore 19.00
Info:
+39 06-6832687

L’artista sarà presente all’inaugurazione.

Mostra curata da: Chiara Anna Lorenzetti

 

Ufficio Stampa:

Carla Cace – carla.cace@senato.it  

Chiara Lorenzetti – ch.lorenzetti@gmail.com 

Giuliana Mancinelli Bonafaccia – info@johari.it  

 


 

Informazioni sull'autore

Nato a Burgos (Spagna) Andrés Torca, risiede attualmente a Roma dove sta sviluppando diversi lavori e progetti culturali. Prima di fare il suo arrivo nella città eterna, ha vinto una borsa d’artista offerta dalla Fondazione Pistoletto a Biella, città in cui a vissuto intraprendendo così il suo soggiorno italiano. 

Contemporaneamente a questi progetti collabora con l'ufficio didattica del MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, contribuendo con la sua esperienza artistica alla realizzazione di molteplici laboratori didattici. Gli interventi artistici realizzati da Andres in spazio pubblici hanno suscitato l'interesse del programma "Inquietos", in onda sulla televisione spagnola TVE, che ha realizzato un'intervista incentrata non solo sulle modalità attraverso le quali Andres è solito intervenire negli spazi urbani, ma anche su lavori fotografici sperimentali da lui realizzati e in mostra in diverse sale espositive della capitale. Andres, durante una residenza d'artista in Spagna recentemente conclusasi, ha eseguito progetti di vario genere tra i quali spicca uno lavoro di carattere antropologico al quale verrà a breve dedicato un libro.

“Intendo la poesia come un mezzo applicabile a infiniti supporti, contesti e situazioni. Dalla scrittura alla creazione di oggetti, dall'espressione orale o dall'azione poetica a interventi sociali realizzati nel tessuto urbano. La poesia é per me uno strumento trasversale, capace di formulare problemi e soluzioni, e per questo di richiamare lo sguardo del viandante grazie a piccole interferenze che incitano a riflettere sugli spazi da noi abitati quotidianamente.”

 

 

 

 



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