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Scrivere per il web

Scrivere per il web

di Davide Muci  in Web marketing  16 agosto 2010

Con questo articolo cercherò di chiarire quelli che a mio avviso sono le linee guida essenziali per una corretta scrittura sul web.

A schermo, la lettura è più lenta di circa il 25% rispetto a quella della carta, occorre quindi adottare alcuni accorgimenti per non rallentare ulteriormente la lettura e rendere appetiblile il testo al nostro lettore di riferimento.

1. Modalità di lettura dello schermo
La lettura non viene letta da sinistra verso destra ma attraverso una scansione della pagina alla ricerca degli elementi visivi che attirino la sua attenzione (a macchia di leopardo); è imporatante quindi costruire un percorso chiaro fatto di piccoli segnali come titoli, sottotiloli, testi brevi, spazi bianchi, parole chiavi in grassetto, liste numerate o a punti…

2. Divisione dei paragrafi
Cerchiamo di suddividere il testo in più porzioni e lasciamo dello spazio vuoto tra un paragrafo e l’altro per definire le aree di senso, in modo che a ogni paragrafo corrisponda un’informazione.

3. L’arte di scrivere “I Titoli”

Il titolo è la prima cosa che colpisce il lettore e non di rado l’unica che viene letta! E’ paragonabile ad un amo che che il giornalista lancia al suo lettore in attesa che abbocchi.

4. Come scrivere un titolo efficace
Scrivere all’insegna della brevità, max 50-70 caratteri, in modo che possa essere letto in un colpo d’occhio; è consigliabile inserire le parole chiavi in ordine di importanza da sinistra vs destra.

5. L’abstract
L’abstract è un breve riassunto del testo, un concentrato della notizia che permette al lettore, in un solo copo d’occhio, di conoscere l’argomento della notizia senza bisogno di leggerla integralmente; è utile aggiungere alcuni concetti in più rispetto al titolo, anticipando i punti salienti dell’articolo e invitando così il lettore a scoprire gli altri particolari con la lettura integrale; infine si consiglia di non deve superare i 350 caratteri spazi inclusi.

6. Il link
Inserire all’interno della notizia un link per invitare il lettore ad approfondire l’argomento con la consultazione di ulteriori documenti o pagine web in base al grado di curiosità e interesse. Si consiglia di evitare istruzioni banali come “clicca qui” e specificare sempre il contenuto del documento che si andrà ad aprire.

6. Liste ed elenchi
Quando il contenuto si presta, è consigliabile utilizzare le liste e gli elenchi, perchè sono facili da scorrere durante la lettura e infine perchè hanno un forte impatto visivo sullo schermo in quanto fanno emergere in maniera chiara ed evidente una lista di elementi che se fosse scritta in modo discorsivo perderebbe la sua forza attrattiva e risulterebbe  più piatta.

7. Grassetto
Il grassetto va utilizzato principalmente per la parola chiave che si intende posizionare nei motori di ricerca ma è caldamente consigliabile l’utilizzo di sinonimi evitando di ripetere sempre la stessa parola chiave (keyword cannibalization) per più di una volta. Utilizzarlo sempre con parsimonia, senza esagerare!

8. Il corsivo e sottolineato
Il corsivo è un altro ottimo strumento di visualizzazione, utilizzato per evidenziare vocaboli tecnici, parole straniere e soprattutto discorsi diretti e virgolettati. Il sottolineato invece, va utilizzato con estrema parsimonia sul web, perchè l’occhio di chi naviga è abituato ad associarlo ad un collegamento ipertestuale.



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