Come promuovere il proprio video con le 4P
Come ottimizzare i video su YouTube? Il business dei video sta indirizzando molti responsabili di marketing ad ideare strategie per posizionarlo in testa ai motori di ricerca (Yotube, google video, ecc.).
Grant Crowell di Search Engine Watch rivede le famose 4P di Kotler (i markettari sanno cosa intendo) in un'ottica video oriented:
Step 1: Plan
Per prima cosa bisogna fare un attenta analisi delle keywords più performanti. Come fare però a sapere se una data parola sia giusta per il nostro target?
- Guardare il numero di visite dei video che vengono propositi
- Verificare la "user feedback"
- Nella SERP dedicata ai video spesso viene inclusa la data di pubblicazione, dato che potrebbe tornare utile per controllare la percentuale di refresh del contenuto per una data keyword
Step 2: Produce
Questa fase è dedicata alla produzione del video e si divide in due parti:
1) Editing
- Inserire il proprio brand, all'interno del video, con un link che punta direttamente al proprio sito
- Creare piccole clips dalla versione originale, stando attenti a non duplicarne il contenuto
2) Compressione ed esportazione
- Video player: assicurarsi che il formato del video sia accessibile alla maggior parte degli utenti. In linea di massima vengono presi in esame tre tipologie di esportazione (Flash, Windows Media, QuickTime) e una per l'inserimento nei motori di ricerca (MPEG4). La scelta consigliata è sicuramente "Windows Media"
- Altro dato da non trascurare è la velocità di download del video
3) Salvare i file con il nome della parola chiave interessata
Step 3: Promote
Utilizzare toll che supportono Media RSS:
- Creation and Publication – FeedForAll software
- Publication and Search Engine Submission – The FeedBurner Web site
Prima di pubblicare il proprio Media RSS assicurarsi della sua vadilità: potete utilizzare "Userland". Ultimo passo è l'upload del video, potete utilizzare "Google Video Upload Program".
Step 4: Prove
"Prove" significa semplicemente verificare l'efficacia della propria strategia. Degli ottimi tools sono FeedBurner's Pro Stats oppure Google Analytics. Ma cosa devo guardare nelle statistiche?
- Tempo di visita del video, sia individuale che complessiva
- I video più guardati
- I video con un maggior tasso di conversione (call to action)
- Numero di persone che non sono riuscite a vedere il video nel proprio browser
Dopo la recente acquisizione di YouTube, Google traccia una linea ipotetica che ci fa intuire dove potrà finire il "Search Engine". Il video aziendale è ormai una realtà anche in Italia, anche se rimane ancora una nicchia di mercato, ma a mio avviso vale la pena darci un'ochhiata più da vicino!
Riporto di seguito gli estratti di una convention sul "processo di comunicazione aziendale"









