Come ottimizzare un blog per i motori di ricerca
Oggi ho deciso di scrivere un articolo in ambito seo. Ho trovato in rete un? un interessante articolo sulle regole da seguire ottimizzare al meglio il proprio blog con WordPress. Sia ben chiaro che non mi sto inventando niente, sono dei piccoli suggerimenti che ha dato il celeberrimo ingegnere di Google, Matt Cutts.
WordPress Seo roles
- Come prima cosa, non ha alcun senso mettere in piedi un blog se non si ha l’accortezza di aggiornarlo frequentemente. Una delle più grosse leggende che si leggono in giro, è la lunghezza di ogni post.Si dovrebbe infatti scrivere almeno 1000 parole per ogni articolo per soddisfare la fame di keywords dei vari ragnetti (spider) che ci ronzano intorno.Come ci suggerisce Matt, meglio poco ma di qualit? invece di tanto ma pessimo. Quindi meglio fare articoli da 400 parole purchè siano scritti bene con contenuto originale.
- Un’altra grossa leggenda è l’attributo rel=nofollow da inserire in ogni link presente nel proprio blogroll. Per chi non fosse molto esperto in ambito seo l’attributo “Nofollow” consente ai webmaster di inviare ai motori di ricerca le istruzioni “Non seguire i link presenti in questa pagina” o “Non seguire questo link”.Invece di creare un blogroll sarebbe molto meglio inserire “external link” all’interno dei nostri post, senza l’attributo nofollow, scegliendo accuratamente il “title link” da inserire. Come sostiene Matt Cutts:
if the link is given editorially (i.e. in your blog post), you trust the site; if you trust the site, then you should not be using the rel=nofollow attribute.
- La sicurezza è un altro passo importante per proteggerci da eventuali attachi. Come prima cosa, bisogna disabilitare i permessi al nostro “wp-admin” come a fatto Matt: http://www.mattcutts.com/blog/wp-admin.In alternativa ci sono diversi plugin che ci permettono di proteggere la nostra area amministrativa da indesiderati, uno tra i tanti è questo: http://wordpress.org/extend/plugins/askapache-password-protect/
Ultima cosa, aggiornare sempre WordPress all’ultima versione conosciuta.
- Non utilizzare il robots.txt o l’attributo “noindex” per escludere dall’indicizzazione da parte dei motori di ricerca le categorie e i tag (nell’ottica di prevenire contenuti duplicati).Matt consiglia di indicizzare tutto, tranne gli archivi di wordpress. Quindi nel mese di gennaio, ad esempio, è caldamente consigliato inserire questa stringa nella vostra head: <meta name=”robots” content=”noindex, nofollow” />. In questo modo si evita di continuare a indicizzare vecchi articoli per favorire quelli più giovani!Per evitare brutte sorprese utilizzare sempre questo attributo nei vostri articoli: <link rel=”canonical” href=”http://www.mattcutts.com/blog/” />.Per chi di voi a installato il plugin All in One Seo è sufficiente che faccia il check su “Canonical URLs” e su “Use noindex for Archives“.
- Avere una struttura costruita bene è di fondamentale importanza per poter scalare posizioni nella SERP (= pagina dei risultati di ricerca). E’ buona norma usare l’h1 per il titolo del blog e l’h2 per il titolo del post, ecc… Il mio consiglio personale è di cercare di utilizzare gli Headline in modo sequenziale, h1, h2 h3…
- L’ennesimo mito da sfatare, secondo il nostro amico Matt sono i Meta Tag, una inutile perdita di tempo a tal punto che ha rimosso dal proprio blog le meta keywords e come description ha inserito “neat fun stuff”
- Essere dei personaggi autorevoli nel proprio settore di appartenenza vi aiuter? ad aumentare la propria credibilit? , o per utilizzare un termine markettaro la propria statura. Sar? più facile in questo modo ottenere link spontanei da parte di bloggers e formisti.







